Sono esattamente 60anni da quando il primo Rhodesian e’
entrato a far parte della nostra famiglia.
Tutto ha avuto inizio verso la fine della guerra quando il nonno si trovò ad aiutare dei sudafricani.
Un incontro che si trasformò in amicizia e che continuò anche dopo il loro rientro in patria.
Così  nel 1957 il nonno si imbarcò per Durban  raggiungendo poi Johannesburg dove il fratello della nonna lo aveva preceduto qualche anno prima.
Appena sistemato arrivò anche il resto della famiglia bisnonno compreso e con la nuova casa anche il primo cucciolo naturalmente un Rhodesian Ridgeback. 
Mia madre lo chiamò Jolly, il suo portafortuna. I miei fratelli se lo contendevano ma la sua attenzione era per il vecchio nonno (il mio bisnonno) a cui faceva da baby-sitter.
Quando ci trasferimmo in Zimbabwe mia madre poté finalmente realizzare  il suo sogno di allevare Rhodesian e cominciò con l’affisso “Monserrato” dal nome di una via di Roma dove, in vacanza, aveva con sorpresa (era il 1972) visto un bellissimo Rhodesian tranquillamente sdraiato fuori del negozio del proprietario che l’aveva portato con se in Italia dopo una vacanza in Sud Africa.
Come i miei fratelli anch’io sono cresciuta in Africa e con noi c’erano sempre Rhodesian.
Rientrata in Italia nel 2005 ho portato con me piùche un ricordo dei miei anni passati : Roka Gaia Al Andalus, la mia “Shona” (Shona e’ nata a Durban da un allevamento che aveva le stesse nostre linee di sangue di Monserrato).
Ora vivo con mio marito (che ho conosciuto in Africa e che condivide la mia passione per questi stupendi cani), in una casa in campagna con un grande giardino, un bosco con un fiume ed una cascata naturale di venticinque metri, un vero paradiso, in questo contesto ci e’ venuto naturale continuare ad allevare, scegliendo l’affisso Shona out of Africa, in omaggio alla nostra capostipite Shona.
Allevare un Rhodesian nel rispetto delle caratteristiche di questa razza e’ la nostra priorità.
Uno degli aspetti caratteristici è la cresta dorsale,ovvero la striscia contro pelo presente sulla schiena che da il nome a questa razza “ RIDGEBACK” la cresta deve essere presente è ben formata sin dalla nascita e rispettare a pieno tutti i criteri indicati nello standard di razza. 
Sono cani che provengono da un passato a dir poco turbolento perciò è per noi molto importante che nei cuccioli non si venga a creare aggressività permettendo di inserirli facilmente nel contesto familiare in cui verranno a trovarsi.

 L'amore per questa razza è indescrivibile, non abbiamo mai smesso di amarli e mai lo faremo.

Carlotta & Gianni